Alimentazione dei bambini: i consigli della Nutrizionista

Una buona alimentazione dei bambini rappresenta la migliore prevenzione contro molte malattie dell’infanzia ed è utile per prevenire alcune malattie nell’età della crescita e in età adulta.

Le corrette abitudini alimentari si apprendono già dall’infanzia, è quindi importante incoraggiare i bambini a seguire una dieta bilanciata fin dalla più tenera età.

I consigli della Nutrizionista

Suddividere l’alimentazione della giornata in 3 pasti principali

I 3 pasti fondamentali sono colazione, pranzo e cena; ad essi si possono aggiungere due spuntini: uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio.

Un’abitudine importante da far acquisire ad un bambino è quella di fare una buona prima colazione. La prima colazione è il carburante per la mattinata, per il gioco, per le attività della scuola

Può essere molto semplice, ma deve essere completa: latte o yogurt, pane (trovate qui una ricetta) o biscotti (evitare però quelli molto dolci), corn-flakes o altri tipi di cereali in fiocchi, frutta fresca o anche frutta secca (noci, nocciole, prugne, mandorle, albicocche, uva passita). Evitare l’abitudine al cornetto ogni mattina.

La merenda di metà mattina dovrebbe essere costituita da un panino con formaggio o frutta fresca o uno yogurt (qui una ricetta consigliata).

Incoraggiate molto il consumo di frutta fresca nei vostri bambini.

Andrebbe limitato al massimo l’uso di merendine preconfezionate, specialmente di patatine fritte e di dolciumi vari conservati in busta.

Anche la merenda del pomeriggio a casa può essere un’ottima occasione per mangiare frutta fresca o secca.

Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti!

Limitate al minimo il consumo di alimenti e bevande dolci nella giornata, per non superare la quantità di zuccheri consentita.

Tra i dolci preferisci i prodotti da forno della tradizione italiana (biscotti, torte non farcite …), ancor meglio se preparate in casa (qui una ricetta) senza l’aggiunta di additivi/coloranti e conservanti, spesso tossici per la salute, soprattutto per organismi ancora in crescita come i bambini.

Lasciate mangiare il bambino a tavola con voi

Abituatelo ai sapori di tutte le verdure cotte e crude, di ogni tipo di legumi e di pesce, di vari tipi di pasta, cereali e di carne. Ricordate che il gusto per i cibi si acquista nel primo anno di vita.

Frullate pure la verdura se il bambino la accetta meglio, ma non passatela, perché così sarà garantito un buon apporto di fibre, che prevengono la stitichezza. Anche il pane e il riso integrale e la frutta secca sono alimenti ottimi per questo scopo.

Variatspesso le scelte a tavola

La dieta deve assicurare al nostro organismo oltre ai grassi, alle proteine e ai carboidrati altri nutrienti essenziali come l’acqua, le vitamine e i mineraliInoltre ci deve fornire alcuni amminoacidi essenziali che l’uomo non è in grado di produrre.

Per ottenere questi obiettivi è necessario che la dieta sia ben equilibrata e molto varia.

Variare è positivo non solo perché ogni alimento non è né completo né perfetto, ma anche perché: si combatte la monotonia dei sapori, si soddisfa maggiormente il gusto e si combattono squilibri nutrizionali e conseguentemente squilibri metabolici.

Variare la dieta aiuta inoltre a prevenire fastidiosi disordini quali tra gli altri le intolleranze alimentari.

Sport e salute

L’alimentazione da sola non basta, anche se corretta e bilanciata: incoraggiate inoltre i vostri bambini a praticare attività sportiva costante, 2 o 3 volte la settimana.

Questo esercizio è indispensabile per una buona digestione, per la prevenzione dell’obesità e per abituare i bambini ad investire tempo in attività sane e socializzanti.

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