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Alimentazione in caso di stitichezza

Si parla di stitichezza (stipsi) quando la frequenza dell’evacuazione è inferiore a tre volte alla settimana.

a riduzione della frequenza dell’evacuazione può associarsi anche ad altri sintomi, quali: dolori addominali, meteorismo e gonfiore, difficoltà ad espellere feci, dure e disidratate…

La stipsi può anche essere un sintomo della sindrome da intestino irritabile in cui, generalmente, la stitichezza si alterna a comparsa di scariche diarroiche.

A volte sono presenti fattori non modificabili che predispongono alla stipsi, ma, per la maggior parte delle persone esistono strategie che permettono di regolarizzare la funzionalità intestinale, come una corretta alimentazione, uno stile di vita attivo e l’adozione di misure per il controllo dello stress

Una dieta quantitativamente corretta e bilanciata con l’inserimento di alcuni cibi specifici può migliorare la funzionalità intestinale; per una dieta personalizzata si consiglia di rivolgersi ad un Nutrizionista.

Come evitare la stitichezza con la dieta?

Di seguito una lista degli alimenti più consigliati per evitare la stitichezza:

  • Acqua, almeno 1,5-2 litri di liquidi al giorno.
  • Verdura cruda o cotta, almeno una porzione ad ogni pasto.
  • Frutta: preferire kiwi (soprattutto al mattino a digiuno), prugne secche, pere, albicocche, fichi secchi. La frutta andrebbe consumata con la buccia (ben lavata). Utile anche la frutta cotta (mele e pere prevalentemente).
  • Cereali integrali.
  • Legumi, anche passati o centrifugati, meglio decorticati per evitare spiacevoli gonfiori.
  • Olio extravergine di oliva per condire le pietanze preferibilmente a crudo, aggiunto con moderazione e dosato con il cucchiaino.
  • Yogurt o latte, meglio scremato o parzialmente scremato.
  • Limitare l’assunzione di alcuni alimenti, quali patate, carote, limoni, riso bianco e banane, poiché incentivano la stitichezza.

Consigli comportamentali

Ecco alcuni consigli comportamentali da seguire per limitare la stitichezza:

  • Praticare regolarmente attività fisica, soprattutto aerobica (camminare, pedalare nuotare) almeno 20 minuti al giorno.
  • Cercare di avere una regolare routine nell’utilizzo della toilette, possibilmente subito dopo uno dei pasti principali, per educare l’intestino a funzionare secondo orari ben definiti.
  • Mangiare ad orari regolari, non saltare i pasti, masticare lentamente per evitare una eccessiva introduzione di aria che potrebbe provocare aerofagia o meteorismo.
  • Praticare attività rilassanti, come lo yoga o il ballo, a seconda delle preferenze individuali.

Questi accorgimenti non devono essere considerati sostitutivi delle indicazioni del Medico. Per una dieta personalizzata si consiglia di consultare il Nutrizionista.

Recensioni

Irene
Irene

5 out of 5 stars

posted 2 weeks ago

Sono seguita da qualche mese dalla dottoressa Jessica Terranova e mi sono trovata benissimo da subito. E' molto competente e grazie a lei ho raggiunto i miei obiettivi e ora sono in fase di mantenimento. Ma ciò per cui sono più contenta è che ho finalmente imparato a mantenere uno stile di vita più sano, accompagnando un'alimentazione corretta per le mie esigenze all'attività fisica. Sono molto soddisfatta del mio percorso.

Tiziana Favaro
Tiziana Favaro

5 out of 5 stars

posted 2 months ago

Ho iniziato il mio percorso a febbraio con la dott. Jessica Terranova e sono molto soddisfatta. Ad ora ho perso 13,5 kg . La cosa che ho trovato molto positiva è che la dott. Jessica non mi ha solo dato un piano dietetico ma mi ha insegnato come mangiare sano, saper scegliere i prodotti giusti e quando poterli mangiare. Le brutte abitudini alimentari sono sempre dure a morire ma ho trovato nella dottoressa la possibilità di confronto per trovare soluzioni alternative con gentilezza ma molta professionalità .

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