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Alimentazione per allergia al Nichel

Il nichel è un oligoelemento metallico ubiquitario (si trova ovunque) ed è la causa più comune di allergia ai metalli tra la popolazione. 

Si parla di allergia da contatto al nichel in presenza di sintomi cutanei che si manifestano a seguito del contatto tra il metallo e la pelle del soggetto sensibile; esiste poi una seconda forma di reazione verso la molecola, dovuta al suo consumo alimentare, responsabile di sintomi gastrointestinali.

L’allergia al nichel è un problema cronico e ricorrente, può svilupparsi a qualsiasi età e comunemente le donne sono più affette rispetto agli uomini. Una volta che l’allergia si è sviluppata, tende a persistere per tutta la vita. 

L’allergia sistemica al nichel è molto personale e gli alimenti che si possono assumere o che bisogna evitare cambiano non solo da persona a persona ma anche in base al periodo in cui lo stesso allergico sta assumendo farmaci o integratori per disintossicarsi dal nichel. Concordare la dieta con un biologo nutrizionista risulta quindi fondamentale.

L’assorbimento di nichel a livello intestinale può essere alterato in particolari condizioni:

– la vitamina C, il succo di agrumi, il latte, un buon apporto di ferro possono ridurre l’assorbimento di nichel;

– una condizione di carenza di ferro o di anemia, la gravidanza e l’allattamento determinano un netto aumento dell’assorbimento di nichel.

Il contenuto di nichel

Il nichel è presente nella maggior parte degli alimenti, i quali sono considerati la maggiore fonte di esposizione al metallo per la popolazione generale.

Le piante acquisiscono la loro quota totale di nichel dal suolo. Gli animali invece lo acquistano per la maggior parte dalle piante e per il resto dagli altri animali. Gli esseri umani quindi lo assumono sia attraverso le piante sia tramite gli animali con l’alimentazione.

Il contenuto di nichel negli alimenti è dunque fortemente influenzato dalla  sua concentrazione nel suolo. Essa varia da territorio a territorio. Alcuni dei fattori più importanti che influenzano la concentrazione di nichel nel suolo sono:

  • tipo di suolo;
  • uso di pratiche agricole moderne quali l’uso di fertilizzanti e pesticidi sintetici;
  • contaminazione del suolo attraverso gli scarichi industriali e i rifiuti urbani.

I tessuti delle piante, che accumulano il nichel interamente presente nel suolo, contengono una concentrazione quattro volte superiore rispetto ai tessuti animali.

Il nichel è presente nella maggior parte degli alimenti e una dieta normalmente fornisce 300-600 μg di nichel al giorno. La presenza di un suo sufficiente apporto nella dieta di una persona allergica può provocare dermatiti e le mani sono il sito che maggiormente viene colpito dalla malattia, anche se altri distretti corporei possono essere ugualmente colpiti. 

Gli alimenti con alto contenuto di nichel indipendentemente dalla concentrazione nel suolo sono: grano integrale, segale, avena, miglio, grano saraceno, cacao, cioccolato, tè, gelatina, lievito in polvere, prodotti a base di soia, legumi (fagioli, piselli, lenticchie, arachidi, semi di soia e ceci), frutta secca, cibi in scatola, bevande, liquirizia forte e alcuni integratori vitaminici.

Altri alimenti che contengono una concentrazione considerevole di nichel sono: birra, vino rosso, sgombro, tonno, aringhe e molluschi (altri pesci possono essere consumati), semi di girasole, semi di lino, nocciole, noci, pomodori, cipolla, carote crude.

Un’alta concentrazione di nichel si trova talvolta negli alimenti trasformati. Si tratta del nichel libero, che deriva dall’acciaio inossidabile utilizzato nella fabbricazione di attrezzature e contenitori. In generale, la cottura in utensili inox rilascia una quantità trascurabile di nichel; tuttavia, la cottura di cibi acidi in questi utensili può aumentare il contenuto di nichel.

Consigli comportamentali:

  • Ridurre al minimo gli alimenti contenenti nichel / controllare gli alimenti che contengono nichel per capire cosa non assumere, soprattutto se si sta facendo una dieta disintossicante dai metalli pesanti.
  • Evitare integratori contenenti nichel.
  • Evitare alimenti in contenitori metallici che possono liberare nichel nel cibo.
  • Scegliere pentole, padelle, tegami, utensili da cucina e posate senza nichel per cucinare, preparare e consumare i pasti. Utilizzare preferibilmente pentole in vetro o ceramica.
  • Non cucinare al cartoccio, così come è preferibile non usare l’alluminio per avvolgere i cibi.
  • Usare la carta da forno per rivestire eventuali padelle in ghisa.
  • Evitare di bere la prima quantità di acqua che fuoriesce dal rubinetto (soprattutto dopo la notte) perché le tubature potrebbero contenere tracce di questo metallo pesante. L’acqua più sicura e con poche o nessuna traccia di nichel è quella acquistata in bottiglia.
  • Chi soffre da dermatiti da contatto deve evitare di indossare gioielli che contengono nichel e deve porre particolare attenzione alla bigiotteria.
  • Evitare il contatto della pelle con le parti metalliche degli indumenti come le cerniere e i bottoni.
  • Attenzione alle tinture per capelli “fai da te” e agli smalti, spesso contenenti nichel.
  • Leggere le etichette dei prodotti come creme e saponi: alcune linee specifiche hanno eliminato il nichel dal ciclo produttivo. Tuttavia, quando si prova un prodotto nuovo è sempre meglio fare un piccolo test in una zona poco esposta.
  • Non fumare: fumando il nichel viene a contatto con la bocca, ma anche con l’apparato respiratorio ed in breve tempo con tutto il circolo sanguigno.

La diagnosi di allergia al nichel richiede una diagnosi medica: sono assolutamente da evitare le diagnosi “fai da te”.

Questi accorgimenti non devono essere considerati sostitutivi delle indicazioni del Medico. Per una dieta personalizzata si consiglia di consultare il Nutrizionista.

Arianna Ghiraldo
un giorno fa
Personalmente mi sono rivolta a Doriana che in un batter d’occhio è riuscita a mettermi a mio agio e a farmi sentire tranquilla nel decidere insieme che tipo di percorso andare ad affrontare. Scegliere di cambiare non è facile, ma sicuramente essere seguita da una persona professionale e incredibilmente appassionata del proprio lavoro rende il tutto più facile. Consiglio a chiunque voglia cambiare, o approcciarsi ad un cambiamento, di rivolgersi a Nutri Sana perché è un luogo in cui sai di poter andare sul sicuro.
 
Andrea mohito
3 recensioni - 5 giorni fa
Volevo dire GRAZIE alla dott. Nicoletta Cecchetti. Ho cominciato a maggio un percorso con lei, che a tutt' oggi mi ha portato a perdere quasi 9 kg. con un piano alimentare studiato tenendo in considerazione il fatto che sono diabetico. Mi ha insegnato ad abbinare gli alimenti e ha mangiare in modo sano dandomi preziosi consigli, le giuste motivazioni e anche qualche ricetta il tutto senza dover patire la fame. E’ una seria professionista sempre gentile e sempre presente in caso di dubbi o spiegazioni anche tramite email e messaggi. Sono molto soddisfatto del mio obiettivo raggiunto e mi auguro di raggiungerne altri sotto la sua guida. Grazie grazie grazie Nicoletta !! (ps: abbasso l’insulina) Andrea
Marta Caputo
2 recensioni - una settimana fa
Ho intrapreso un percorso con la dottoressa Nicoletta Cecchetti e in due mesi ho ottenuto risultati che non ero riuscita a ottenere da sola in un anno intero! La dottoressa ha fatto un piano alimentare fatto a posta per me, basato sui miei gusti e sull'attività sportiva che pratico. Non solo ho perso peso, sento di avere anche molte più energie nel corso della giornata e le mie prestazioni fisiche durante gli allenamenti sono decisamente migliorate! La dottoressa Nicoletta si è sempre resa disponibile a chiarire ogni mio dubbio e mi sono sentita per questo davvero seguita e accompagnata in questo percorso, grazie di cuore!
 
 
Elena zoppè
1 recensione
La mia esperienza con Nutrizione Sana è stata molto positiva: da febbraio a settembre sono riuscita a perdere più o meno 11 kg, che era il mio obbiettivo. Sono molto soddisfatta del traguardo che ho raggiunto e ora mi sento molto meglio fisicamente! Sicuramente si tratta di un percorso pieno di sacrifici e nulla si può conquistare senza un impegno costante, ma se sono riuscita a ottenere questo risultato posso solo ringraziare la dott.sa Doriana Magliocca: una professionista davvero molto preparata, gentile e disponibile, che mi ha seguita passo passo, dandomi le linee guida per la dieta, ma che soprattutto mi ha dato un’educazione alimentare che mi servirà a non commettere gli stessi errori in futuro! Il mio risultato è stato così positivo (ed evidente) che già un paio di amici, vedendo il mio esempio, si sono rivolti a Nutrizione Sana, non posso che consigliarvi di farlo anche voi!
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