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Alimentazione per allergia al Nichel

Si parla di allergia da contatto al nichel in presenza di sintomi cutanei che si manifestano a seguito del contatto tra il metallo e la pelle del soggetto sensibile; esiste poi una seconda forma di reazione verso la molecola, dovuta al suo consumo alimentare, responsabile di sintomi gastrointestinali.

L’allergia sistemica al nichel è molto personale e gli alimenti che si possono assumere o che bisogna evitare cambiano non solo da persona a persona ma anche in base al periodo in cui lo stesso allergico sta assumendo farmaci o integratori per disintossicarsi dal nichel. Concordare la dieta con un biologo nutrizionista risulta quindi fondamentale.

L’assorbimento di nichel a livello intestinale può essere alterato in particolari condizioni:

– la vitamina C, il succo di agrumi, il latte, un buon apporto di ferro possono ridurre l’assorbimento di nichel;

– una condizione di carenza di ferro o di anemia, la gravidanza e l’allattamento determinano un netto aumento dell’assorbimento di nichel.

Consigli comportamentali:

  • Ridurre al minimo gli alimenti contenenti nichel / controllare gli alimenti che contengono nichel per capire cosa non assumere, soprattutto se si sta facendo una dieta disintossicante dai metalli pesanti.
  • Evitare integratori contenenti nichel.
  • Evitare alimenti in contenitori metallici che possono liberare nichel nel cibo.
  • Scegliere pentole, padelle, tegami, utensili da cucina e posate senza nichel per cucinare, preparare e consumare i pasti. Utilizzare preferibilmente pentole in vetro o ceramica.
  • Non cucinare al cartoccio, così come è preferibile non usare l’alluminio per avvolgere i cibi.
  • Usare la carta da forno per rivestire eventuali padelle in ghisa.
  • Evitare di bere la prima quantità di acqua che fuoriesce dal rubinetto (soprattutto dopo la notte) perché le tubature potrebbero contenere tracce di questo metallo pesante. L’acqua più sicura e con poche o nessuna traccia di nichel è quella acquistata in bottiglia.
  • Chi soffre da dermatiti da contatto deve evitare di indossare gioielli che contengono nichel e deve porre particolare attenzione alla bigiotteria.
  • Evitare il contatto della pelle con le parti metalliche degli indumenti come le cerniere e i bottoni.
  • Attenzione alle tinture per capelli “fai da te” e agli smalti, spesso contenenti nichel.
  • Leggere le etichette dei prodotti come creme e saponi: alcune linee specifiche hanno eliminato il nichel dal ciclo produttivo. Tuttavia, quando si prova un prodotto nuovo è sempre meglio fare un piccolo test in una zona poco esposta.
  • Non fumare: fumando il nichel viene a contatto con la bocca, ma anche con l’apparato respiratorio ed in breve tempo con tutto il circolo sanguigno.

La diagnosi di allergia al nichel richiede una diagnosi medica: sono assolutamente da evitare le diagnosi “fai da te”. Per avere una dieta personalizzata si suggerisce di rivolgersi ad un Nutrizionista.

Recensioni

Annalisa Ruggiero
Annalisa Ruggiero

5 out of 5 stars

posted 6 days ago

Sono seguita da quasi sei mesi dalla dottoressa Terranova perchè avevo bisogno di perdere un po' di peso. Ho trovato alta professionalità e competenza,piena disponibilità e attenzione,nonchè risposte adeguate a tutti i dubbi. La dieta è stata facile da seguire perchè strutturata sulle mie caratteristiche e preferenze alimentari. Abbinandola ad una regolare attività fisica ho già raggiunto l'obiettivo che mi ero prefissa e sono passata al mantenimento. Sono decisamente soddisfatta del percorso intrapreso e ringrazio moltissimo la Dottoressa Terranova

roberto pegoraro
roberto pegoraro

5 out of 5 stars

posted 2 months ago

Soddisfazione MASSIMA
Sono seguito da 4 mesi dalla Dott.sa Ballin
Devo dire che la sua PREPARAZIONE è ECCELLENTE, in poco tempo seguendo le indicazioni date ho riportato i miei valori a livelli ottimi.
A livello SPORTIVO sono migliorate le mie prestazioni e la cosa mi gratifica.
Potrei consigliare la Dott.sa Ballin con 10 su 10
Saluti
Roberto Pegoraro

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