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Obesità e sovrappeso

Uno dei problemi più comuni tra quelli correlati al moderno stile di vita è il sovrappeso obesità.

Queste condizioni comportano gravi problemi per il benessere fisico; l’obesità è inoltre uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di molte patologie croniche, ma può coinvolgere negativamente anche la sfera psicosociale del soggetto, poiché causa di una serie di disagi che ne peggiorano la qualità della vita, diventando motivo di grave sofferenza

dati purtroppo sono allarmanti! Si può osservare un trend in aumento delle persone obese in tutto il mondo. In Europa il 50% della popolazione è in sovrappeso, il 20-30% è obesa (Dati OMS: Organizzazione Mondiale della Sanità).

Che cos’è l’obesità?

L’Obesità è una condizione caratterizzata da una presenza eccessiva di tessuto adiposo rispetto alla massa magra in base ai limiti ritenuti normali per età, sesso e statura.

L’obesità insorge quando, per lungo tempo, la quantità di calorie introdotte con l’alimentazione (introito calorico) supera il consumo di energia (spesa energetica), producendo uno squilibrio nel bilancioenergetico. L’eccesso di energia è trasformato ed immagazzinato sotto forma di grasso

L’obesità non dipende solo dal bilancio energetico, ma è anche legata a squilibri ormonali e stress.

Quando parlare di sovrappeso e obesità

Attualmente per definire l’obesità si utilizza il BMI ovvero l’Indice di Massa Corporea. Si parla di obesità quando il BMI > 30.

Il valore del BMI non deve essere preso come assoluto in quanto ha dei limiti soprattutto per gli sportivi: tiene conto infatti del peso corporeo che, come sappiamo, non è composto solo da massa grassa, ma anche da muscolo e acqua.

La localizzazione del grasso

A seconda della sede di prevalente localizzazione del grasso corporeo, l’obesità presenta una distribuzione androide o ginoide.

L’obesità androide

Nota anche come obesità centrale, obesità viscerale, obesità a “mela”, tipica dei maschi, è associata a una distribuzione del tessuto adiposo maggiormente concentrata nelle regionitoracica e addominale. Si tratta di un grasso pericoloso, può infiltrare organi interni alterandone il funzionamento e facilitando l’insorgenza di iperinsulinismo/insulinoresistenza (diabete di tipo II) e malattie cardiovascolari (ipertensione, dislipidemie, infarto ecc.).

L’obesità ginoide

Nota anche come obesità periferica, obesità sottocutanea, obesità a “pera”, tipica delle donne, è caratterizzata da una distribuzione del tessuto adiposo più concentrata nella metà inferiore dell’addome, nei glutei e nelle zone femorali. Si tratta di grassosottocutaneo, non collegato a malattie cardiovascolari.

Fattori di rischio

La distribuzione del grasso, ed in particolare la circonferenza vita, sono elementi fondamentali nell’inquadramento clinico dell’obesità.

Una circonferenza vita superiore a 102 centimetri nell’uomo e a 88 centimetri nella donna costituisce un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.

Complicanze dell’obesità

Allo sviluppo dell’obesità sono associate tutta una serie di complicanze, come mostra questa infografica:

Trattamento di obesità e sovrappeso

La dieta per l’obesità è un regime alimentare controllato finalizzato alla riduzione del grasso corporeo e quindi alla prevenzione di una serie di complicanze, che elencheremo in seguito.

Si tratta di un piano dietetico strettamente personalizzato, ma con alcuni concetti universalmente condivisi.

La dieta per l’obesità deve risultare anzitutto educativa, ciò significa che al termine della terapia, il soggetto arriva da solo a gestire la propria alimentazione.

Si tratta di una dieta ipocalorica (risulta infatti necessario ridurre le calorie introdotte quotidianamente), ma non estrema, con energia totale non inferiore alle necessità metaboliche. Deve essere inoltre equilibrata in termini di macronutrienti (glucidi, protidi, lipidi) con giusto apporto di vitamine e minerali.

È necessario ovviamente un po’ di attività motoria, ma viene lasciata libertà di scelta su modalità e tipo di esercizio che più si preferisce.

In fase di dietoterapia potranno essere consigliati integratori che, agendo sullo stimolo della fame o sulla termogenesi, potranno essere di aiuto al paziente.

I 5 pilastri del percorso alimentare

In sintesi, il regime dietetico da noi consigliato e adottato si basa su:

1. Educazione alimentare

2. Perdita di peso e mantenimento dello stesso

3. Ripristino dei parametri metabolici

4. Riduzione del rischio cardiovascolare

5. Attività motoria

Recensioni

Irene
Irene

5 out of 5 stars

posted 2 weeks ago

Sono seguita da qualche mese dalla dottoressa Jessica Terranova e mi sono trovata benissimo da subito. E' molto competente e grazie a lei ho raggiunto i miei obiettivi e ora sono in fase di mantenimento. Ma ciò per cui sono più contenta è che ho finalmente imparato a mantenere uno stile di vita più sano, accompagnando un'alimentazione corretta per le mie esigenze all'attività fisica. Sono molto soddisfatta del mio percorso.

Tiziana Favaro
Tiziana Favaro

5 out of 5 stars

posted 2 months ago

Ho iniziato il mio percorso a febbraio con la dott. Jessica Terranova e sono molto soddisfatta. Ad ora ho perso 13,5 kg . La cosa che ho trovato molto positiva è che la dott. Jessica non mi ha solo dato un piano dietetico ma mi ha insegnato come mangiare sano, saper scegliere i prodotti giusti e quando poterli mangiare. Le brutte abitudini alimentari sono sempre dure a morire ma ho trovato nella dottoressa la possibilità di confronto per trovare soluzioni alternative con gentilezza ma molta professionalità .

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