Alimentazione per Sindrome dello Spettro Autistico: Guida Utile
Tabella dei Contenuti
I disturbi dello spettro autistico
I disturbi dello spettro autistico (ASD) sono disturbi del neurosviluppo caratterizzati da alterazioni nelle capacita di comunicazione e nelle interazioni sociali, associati a restrizione degli interessi e a comportamenti ripetitivi, che esordiscono nella prima infanzia e possono associarsi a disabilità intellettiva.
La prevalenza dell’ASD è aumentata costantemente negli ultimi decenni. Sebbene i meccanismi alla base dell’eziologia e delle manifestazioni dell’ASD non siano ben compresi, sia fattori genetici e che ambientali (come l’esposizione a vari xenobiotici), sembrano contribuire all’espressione della malattia.
I disturbi dello spettro autistico: sintomi
Le caratteristiche fisiopatologiche dell’autismo sono rappresentate dall’infiammazione del tessuto cerebrale espressione di una disregolazione del sistema immunitario e delle attività neuronali dipendenti da esso.
Inoltre, è ormai nota un’associazione fra la presenza di disturbi gastrointestinali caratterizzati da un’importante squilibrio della flora intestinale (disbiosi del microbiota) e livelli significativamente più elevati di irritabilità, ansia e isolamento sociale, oltre che con la gravità complessiva del disturbo autistico.
Quando il microbiota è fuori equilibrio, dall’intestino dipartono segnali infiammatori, la parete intestinale può essere danneggiata perdendo la funzione di filtro selettivo, lasciando passare “tossine” che raggiungono il cervello e innescando reazioni infiammatorie ed immunitarie.
Il legame tra problemi digestivi e autismo è correlato principalmente a:
– infiammazione cronica,
– disbiosi del microbiota e infiammazione intestinale,
– reflusso acido all’interno del tratto gastrointestinale.
Perché affidarsi a noi per l'alimentazione in caso di sindrome dello spettro acustico è vantaggioso?
Offriamo un servizio specialistico e personalizzato ad un prezzo conveniente..
Seguendo i nostri percorsi alimentari non avvertirai il senso di fame perché avrai a tua disposizione tutti i nutrienti di cui hai bisogno.
Mettiamo gratuitamente a tua disposizione centinaia di ricette gustose e salutari che potrai consultare anche quando avrai terminato il tuo percorso.
I nostri piani alimentari sono fortemente personalizzati per assecondare i tuoi gusti e potrai riscoprire il piacere di mangiare in modo sano e nutriente.
Le nostre prestazioni rientrano nel novero delle prestazioni sanitarie detraibili.
Alimentazione in caso di sindrome dello spettro autistico
Il legame tra l’asse intestino-cervello e ASD provoca nei bambini un rischio di carenze nutrizionali, che possono aggravare i problemi cognitivi già presenti e influenzare in negativo le risposte immunitarie.
Se da un lato il lavoro psico-educativo aiuta il bambino a migliorare le funzioni cognitive, comportamentali e comunicative, dall’altro il lavoro sull’alimentazione permette di lenire i disturbi gastrointestinali, spesso invalidanti, e di supportare l’aspetto neurologico, come l’umore, l’attenzione, le emozioni.
Il miglioramento dei sintomi intestinali e il riequilibrio di una microflora funzionale sono altresì fondamentali per un miglior assorbimento di nutrienti e micronutrienti per la crescita del bambino e nutrire il cervello, abbassare l’infiammazione e regolare la risposta immunitaria.
Nonostante ad oggi non esistono delle vere e proprie linee guida sul trattamento dietetico nutrizionale nei disturbi dello spettro autistico, l’esperienza clinica mostra come la modulazione della dieta e la corretta integrazione possano migliorare molto la sintomatologia neurologica e gastrointestinale.
Il denominatore comune dei protocolli dietetici è un modello anti-infiammatorio, finalizzato al trofismo della barriera intestinale, ricco di nutrienti funzionali. La dieta e la corretta integrazione, quando necessaria, sono tra i più importanti modulatori del microbiota.
Una valutazione nutrizionale e un protocollo alimentare personalizzato sostengono il bambino ed il genitore nel migliorare la sintomatologia autistica e la qualità di vita.
Volevo ringraziare Nicoletta per questa bellissima esperienza che abbiamo fatto insieme.Mi ha aiutato tanto nel mio percorso nutrizionale con preziosi consigli e ricette.La mia esperienza la consiglio a tutte quelle donne che intraprendono una fase di dimagrimento che non riescono a portare avanti da sole.Finalmente ho raggiunto il mio obiettivo!Un grazie di cuore alla Dottoressa Nicoletta.Con stima e simpatia.Adriana
Ho seguito questo percorso per circa 4 mesi.Contenta dei risultati ottenuti .La dottoressa Terranova che mi ha seguita è stata davvero professionale, ma anche molto accorta e gentile.Non è stato facilissimo per me seguire la dieta che mi hanno prescritto, ma poi sono stata soddisfatta dei risultati che non hanno tardato ad arrivare. Lo raccomando e ve lo consiglio.
In questi mesi ho intrapreso un percorso di nutrizione funzionale personalizzata con la dottoressa Enrica Rampazzo e posso dire di aver ottenuto risultati concreti in poco tempo. In appena un paio di mesi siamo riusciti a migliorare in modo significativo l’infiammazione intestinale, con benefici evidenti sul benessere generale. Il percorso è stato studiato su misura, lavorando sulle cause del problema attraverso l’eliminazione degli alimenti infiammatori e l’integrazione mirata di probiotici, vitamine e minerali. Ho apprezzato molto la professionalità, l’ascolto e la chiarezza nelle spiegazioni. Consiglio vivamente questo approccio a chi non cerca solo il dimagrimento, ma un reale miglioramento e mantenimento dello stato di salute.Grazie di cuore ♥️ Matteo R.
Sono stato a Monselice per una visita per perdere peso e diminuire un po' di pancetta. La Dott. ssa Giada Dal Corso mi ha seguito con pazienza e mi ha proposto una dieta chetogenica. Dopo 2 mesi ho già perso 6 chili e mi sento molto meglio
Lo scorso maggio ho chiesto sostegno alla dottoressa Enrica Rampazzo per risolvere un brutto periodo di “intestino irritabile”. Avevo bisogno di un piano alimentare “curativo” che fosse però compatibile con il bodybuilding. Siamo ripartiti togliendo tutti gli alimenti che mi creavano più problemi; poi li abbiamo reintegrati un po’ alla volta, ribilanciando laddove ce n’era bisogno. Ora ho un nuovo equilibrio con il mio intestino e una buona libertà alimentare. Sono migliorato nella forma fisica e nella forza, pur mantenendo un’alimentazione sostenibile nel lungo periodo per reni e apparato digerente (cosa per nulla scontata nel bodybuilding…). Ho maggiore consapevolezza delle combinazioni tra alimenti e tanti consigli da mettere in pratica nei momenti in cui l’intestino torna a far capricci. Ne sto uscendo più “forte” e più indipendente. Grazie Enrica
