Gli spaghetti con il miele è la ricetta di un primo piatto eccezionale, tipicamente siciliano. Conosciuta anche come “pasta co’ meli”, la preparazione è originaria di Butera, in provincia di Caltanissetta: si cucina per San Giuseppe e durante la Quaresima. Ci sono numerose varianti della ricetta, chi aggiunge noci e parmigiano, chi la ricotta e chi persino il tonno.
Le mandorle hanno proprietà antiossidanti, preventive per il sistema cardiocircolatorio. Il miele ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e rinforza il sistema immunitario; il miele è citato anche dall’Organizzazione mondiale della sanità come rimedio naturale per tosse, mal di gola e raffreddore.
Ingredienti
360 g pasta integraledi semola
200 g miele
250 g pangrattato
200 g mandorletritate
20 g cannella
Pronto in
0 ore: 20 min
Difficoltà
5/10
4
Porzioni / Persone
Fattori nutrizionali
proteine117,25
calorie3951,50
zuccheri193,10
grassi124,85
carboidrati598,30
fibre48,80
Indicazioni
1. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolateli al dente.
2. Mescolate in una ciotola la mollica e la mandorle tostate. Nella padella in cui avete tostato le mandorle, fate sciogliere il miele, aggiungendo mezzo bicchiere di cottura della pasta. Mantenete il miele liquido e scaldatelo a fiamma bassissima per pochi minuti. Mantecate gli spaghetti nella cremina al miele, poi unite il pangrattato, le mandorle e una spolverata di cannella a piacere.
3. Tritare le mandorle con la loro pellicina (utilizzare un semplice mixer). Non riducetele a farina, lasciate i pezzi disomogenei e croccanti. Tostatele in padella.
Ho intrapreso il mio percorso alimentare con la Dott.ssa Nicoletta Cecchetti e posso dire di essere pienamente soddisfatta. Per la prima volta sento di non seguire solo una dieta, ma di aver trovato uno stile di vita. Ho ottenuto risultati molto positivi senza tagli troppo drastici, senza sacrifici insostenibili e sono felice. La Dottoressa è gentilissima, disponibile, chiara nelle spiegazioni e sempre presente. Grazie per guidarmi in questa rinascita!
Mi sono trovata molto bene. Sia per la precisione nel fare una analisi complessiva dello stato di salute generale sia per la dieta che cerca di essere il più possibile fattibile anche in base allo stile di vita di ognuno.
Dopo un intervento al ginocchio, ho deciso di iniziare un percorso di dimagrimento abbinato ad un allenamento bi-settimanale con un personal trainer.La dott.ssa Francesca Ballin è la nutrizionista che mi ha preso in carico e che mi ha proposto una dieta chetogenica.I miei obiettivi iniziali erano non soltanto il dimagrimento, ma anche il miglioramento dei miei parametri ematici e l'apprendimento di un nuovo stile di vita.Dopo appena 4 mesi ho ottenuto risultati per me eccezionali: sono dimagrita di 13,6 kg, ma soprattutto ho perso più di 9 kg di grasso (valutato mediante la bioimpedenziometria).Inoltre, ho conservato la massa magra e i miei valori di glicemia a digiuno, colesterolo totale ed LDL (colesterolo "cattivo") sono scesi nettamente; per finire, le mie circonferenze corporee sono calate drasticamente (ad es. ho perso 10 cm su vita, addome e fianchi).Il percorso che ho intrapreso non è sicuramente alla portata di tutti e bisogna essere molto motivati, fissando obiettivi ben chiari e realistici, però tale cammino è stato meno gravoso grazie alla dott.ssa Ballin e al mio personal trainer che ringrazio.
Sono ormai due anni in cui mi sono completamente affidata al team di Nutrizione sana, e nello specifico alle dottoresse Marta Ferrari (psicologa) e Giulia Morello (nutrizionista). A loro devo la vita, nel senso letterale del termine. Fin dal primo giorno, mi hanno presa per mano e mi hanno accompagnata in un lunghissimo e faticosissimo percorso di guarigione dopo anni di disturbi alimentari e molteplici professionisti cambiati. Purtroppo, l’anoressia, la bulimia, il binge eating e tutti i disturbi di questo genere ti prosciugano mente, corpo e anima, non lasciandoti più nulla; io ero come una pianta, lasciata lì, dentro una stanza buia, senza acqua e sole. Le due dottoresse si sono rivelate quella luce e quel “cibo” di cui avevo bisogno, facendomi rifiorire.
Perciò, auguro a tutti coloro, che si trovano in una situazione di sofferenza e di dolore, di trovare dottoresse davvero capaci di unire la professionalità alla passione. Grazie a questo magnifico connubio, presente nelle dottoresse Giulia e Marta, ho riassaporato la voglia di vivere.t
Infine, ci tengo anche a sottolineare l’immensa disponibilità e precisione di tutto il team Nutrizione sana. Qui non si è mai abbandonati!