Insalata di farro con pomodorini, rughetta e fiocchi di latte
Breve descrizione
La ricetta è rivolta a tutti coloro che non vogliono rinunciare ad un primo piatto a pranzo, rimanendo però leggeri!
Si tratta di una ricetta fresca, adatta al periodo estivo, grazie agli ingredienti di stagione. Suggerita per gusto, semplicità e leggerezza.
Suggeriamo di utilizzare farro integrale o farro decorticato, rispetto al più comune perlato, perché conservano maggiori proprietà nutrizionali (come puoi leggere nel nostro articolo).
Ingredienti
160 g farro
A piacere pomodorini
A piacere rughetta o rucola
100 g fiocchi di lattemagro
1 cucchiaio olio EVO
quanto basta sale
Pronto in
0 ore: 50 min
Difficoltà
3/10
2
Porzioni / Persone
Fattori nutrizionali
Indicazioni
1. Mettere a cuocere il farro (occorrono circa 30/40 minuti dopo il bollore dell'acqua; se integrale o decorticato rispettare l'ammollo indicato sulla confezione).
2. Lavare rughetta e pomodorini. Tagliare i pomodorini.
3. Una volta cotto, scolare il farro e lasciarlo freddare a temperatura ambiente.
4. Aggiungere rucola, pomodorini, fiocchi di latte e un filo di olio evo a crudo. Servire!
2 commenti su “Insalata di farro con pomodorini, rughetta e fiocchi di latte”
Nn vedo mai mensionate le kal.ei valori nutrizionali
Cara Loredana! Non aggiungiamo mai dettagli tecnici come le calorie per due motivi: il primo è per evitare che le persone si concentrino eccessivamente sulle calorie, soprattutto se decidono di intraprendere una “dieta fai-da-te”; il secondo è perché i dati tecnici vengono stampati sulle ricette che diamo alle persone che seguiamo in studio, dopo aver spiegato come leggerli e come equilibrare la dieta 🙂
Mi sono rivolta alla drssa Rampazzo in quanto da anni convivevo con uno stato di infiammazione dell'intestino, causato da intolleranze alimentari a glutine e lattosio. Gli approcci nutrizionali suggeritimi da altri professionisti non erano risultati risolutivi.
La drssa Rampazzo, invece, ha inquadrato subito le mie necessità, riscontrando anche l'intolleranza al nichel. Già dopo il primo mese di dieta associata a probiotici ho incontrato grande sollievo, diminuendo il gonfiore addominale, le scariche e il sintomo di stanchezza perenne.
Grazie dottoressa per avermi fatto fare pace con il cibo e il corpo in pochi mesi!
Tante abitudini non salutari mi avevano portata ad avere problemi e gestire i pasti era diventato difficile e preoccupante.
Allora mi sono rivolta alla Dott.ssa Nicoletta Cecchetti e posso dire di essere pienamente soddisfatta. Le soddisfazioni che sto avendo sono così belle che mi rendono felice ogni giorno in questo cambiamento. Posso dire che sto imparando come mangiare in modo giusto, senza privarmi troppo e di tutto, ma seguendo un piano alimentare sano ed equilibrato. Non ho seguito una dieta, ma ho trovato uno stile di vita.
La Dott.ssa è gentilissima, disponibile, chiara nelle spiegazioni e sempre presente. Ti metti subito a tuo agio e ti ascolta con tanta attenzione!
Lei ha capito subito il mio problema ed è riuscita ad adattare il piano alimentare al mio stile di vita, seguendo un percorso ben calibrato e non forzato. Sta dietro ai cambiamenti ed eventuali problemi/difficoltà, aggiornando tramite email e SMS.
Un Grazie di cuore❤️ alla Dott.ssa Nicoletta Cecchetti per avermi seguito in questo percorso!
La consiglio vivamente!!!
Ottimo ambiente professionisti Seri grazie alla dottoressa Ballin ho ottenuto ottimi risultati che mai avrei sperato. Sinceramente lo consiglio a tutti quelli che hanno bisogno di perdere peso con una nutrizione sana seguita da ottimi professionisti.
Ho contattato la dottoressa Enrica Rampazzo per forti dolori allo stomaco che non accennavano a diminuire.
Dopo una corretta alimentazione e i giusti fitoterapici, già al primo controllo i miei dolori erano quasi del tutto scomparsi.
Nn vedo mai mensionate le kal.ei valori nutrizionali
Cara Loredana! Non aggiungiamo mai dettagli tecnici come le calorie per due motivi: il primo è per evitare che le persone si concentrino eccessivamente sulle calorie, soprattutto se decidono di intraprendere una “dieta fai-da-te”; il secondo è perché i dati tecnici vengono stampati sulle ricette che diamo alle persone che seguiamo in studio, dopo aver spiegato come leggerli e come equilibrare la dieta 🙂