fbpx

Come dimagrire la pancia. Ecco i consigli di salute!

Spesso associata all’uomo e alla menopausa femminile la pancetta può dipendere da vari fattori: alimentazione eccessivamente calorica, abuso di bibite gassate, sbilanciamenti ormonali, ecc.

Soprattutto nel sesso maschile, in cui il grasso addominale è spesso sintomo di un eccesso alimentare, un’alimentazione bilanciata volta a ridurre l’introito calorico può essere un valido aiuto per la riduzione della circonferenza addominale (spesso è sufficiente eliminare/ridurre alcolici e zuccheri semplici).

Attenzione però a non seguire regimi eccessivamente rigidi ed ipocalorici che possono, a lungo andare, provocare alterazioni della flora intestinale con comparsa di gonfiore addominale che accentua visivamente la problematica.

Molte persone per gestire il senso di fame tendono a sbilanciare la dieta verso un eccessivo consumo di frutta e verdura che possono portare ad un aumento visivo della circonferenza addominale.

Anche un ridotto introito di fibre associato ad un’alimentazione con un eccessivo consumo di proteine di origine animale (diete iperproteiche sbilanciate) può portare a disbiosi, con alterazione del transito intestinale e comparsa di disbiosi putrefattiva con stitichezza e relativo gonfiore oppure ad una disbiosi fermentativa con meteorismo ed alitosi causate spesso da malassorbimento di alcune sostanze.

Un’altra causa che può portare alla comparsa della classica “pancetta” e che riguarda soprattutto la donna, si verifica con la comparsa della menopausa: in questo caso la causa non è per forza da ricercare in eccessi calorici o in alterazioni della flora batterica, ma può dipendere dalla richiesta del fisico di alcune modifiche alimentari volte a gestire il nuovo bilanciamento ormonale.

L’utilizzo di alimenti integrali e l’inserimento di cene più leggere, che aiutano anche la gestione del sonno, sono due semplici strategie che possono comportare già da sole un valido aiuto.

I rimedi per dimagrire la pancia?

Qualunque sia la causa dell’aumento della circonferenza addominale la prima strategia da intraprendere è quella di adottare uno stile di vita salutare volto a ridurre stress, nervosismo e sedentarietà!

L’intestino è il nostro secondo cervello e risente molto delle influenze esterne e non solo alimentari.

Un’attività fisica regolare abbinata ad un’alimentazione bilanciata è un altro valido aiuto dato che può regolare la peristalsi, scaricare le tensioni e aumentare il TDEE (dispendio energetico quotidiano totale).

Infine altolà al fai da te! Farsi aiutare nella costruzione di un piano alimentare bilanciato e specifico e impostare un’attività fisica programmata faranno raggiungere meglio e in modo più duraturo gli obiettivi.

Dott.ssa
Francesca Ballin

Biologa Nutrizionista

Richiedi appuntamento

Mi presento, sono la dott.ssa Francesca Ballin

Vuoi più informazioni su di me? Visualizza il mio video di presentazione, oppure clicca qui.