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Come iniziare la dieta chetogenica

Per iniziare una dieta chetogenica è opportuno rivolgersi ad una figura professionale che, in seguito ad un’attenta anamnesi, dovrà valutare che le condizioni di salute del soggetto siano idonee per intraprendere un protocollo alimentare chetogenico.


Quando si vuole iniziare una dieta chetogenica è consigliabile provenire già da un regime dietetico bilanciato e magari anche più orientato verso una dieta “low carb”, ossia un’alimentazione basata su un apporto ridotto di carboidrati. In questo modo l’organismo si adatterà più facilmente alla chetosi ma soprattutto il paziente avrà già un’educazione alimentare alle spalle, che gli permetterà di iniziare una dieta chetogenica più facilmente rispetto a chi proviene da un’alimentazione completamente sbilanciata. Inoltre, diverse ore di digiuno prima di iniziare una chetogenica possono accelerare l’entrata “a regime”.

Occorre acquistare una bilancia pesa alimenti e seguire con attenzione le istruzioni fornite dal professionista a cui ci si è affida. È fondamentale avere un’idea esatta di come dovrà essere gestita e pianificata nel tempo la dieta, in modo tale da riuscire ad organizzare in anticipo sia il momento della spesa che quello della preparazione del pasto.

La dieta chetogenica è suddivisa in fasi:


1) fase iniziale (entrata in chetosi);
2) fase di reintroduzione alimentare (fasi di transizione);
3) fase di mantenimento;


Per monitorare l’efficacia e l’aderenza alla dieta è consigliabile rilevare i corpi chetonici a livello urinario (stick urine) o capillare.


Dopo la fase iniziale che porta all’entrata in chetosi, sono previste le fasi di “transizione” in cui si aumenta gradualmente la quota dei carboidrati, in maniera ben precisa e controllata, partendo dagli alimenti a indice glicemico più basso (frutta, latticini), proseguendo poi con i legumi e, infine, aggiungendo pane, pasta e cereali di vario genere. La transizione è molto importante per arrivare ad un mantenimento dei risultati ottenuti e per uscire dalla chetosi senza rischi per la salute.

Consigli dieta chetogenica

È opportuno uscire dalla dieta chetogenica reintroducendo i carboidrati poco per volta in un tempo pari al mantenimento della chetogenica per tornare alla “normalità”. Questo perché, se si reintroducessero in maniera improvvisa si avrebbero difficoltà nel tollerare i glucidi perché, dopo molto tempo che non se ne assumono grandi quantità, sia gli enzimi che i recettori per il glucosio saranno meno “pronti” a gestirne in quantità. L’obiettivo finale è quello di condurre il paziente verso una dieta equilibrata sullo stile mediterraneo che gli permetta di mantenere i risultati nel lungo termine (fase di mantenimento).

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