fbpx

Frutta e verdura primaverile: cosa ci offre questa stagione?

Numerosi studi hanno evidenziato come una corretta ed equilibrata alimentazione favorisca una flora batterica dotata di virtù antinfiammatorie. In primo luogo è importante che la nutrizione sia ricca di vegetali, per apportare una sufficiente quantità di fibre al fine di abbassare l’acidità intestinale e combattere i microrganismi patogeni.

 

 

E’ preferibile seguire la stagionalità, ovvero variare l’assunzione di frutta e verdura nei vari periodi dell’anno: ogni mese la natura ci offre prodotti diversi per soddisfare i nostri bisogni.

 

 

D’estate, per esempio, i vegetali sono ricchi di acqua e sali minerali utili ad integrare i liquidi. Durante l’inverno e la primavera sono ricchi di vitamine.

 

 

Naturalmente le importazioni, la maturazione precoce controllata, le coltivazioni in serra, ci danno modo, anche in primavera, di trovare nel bancone del negozio frutta e verdura, legate stagionalmente all’estate e a volte è quindi difficile capire quale sia la stagionalità degli alimenti stessi.

Tabella dei Contenuti

La primavera è un periodo di transizione: ci sono ancora frutti invernali come gli agrumi, ricchi di vitamina C, A, B2, B3, che rappresentano prevenzioni naturali contro malanni e sono preziosi per l’organismo.

Ovviamente ci sono delle tipicità della primavera, che possono variare nel nostro territorio. Se consideriamo per esempio la regione Sicilia, essa ha un clima più mite e quindi assistiamo a maturazioni precoci rispetto alle regioni situate a nord del paese.

Quali sono le verdure primaverili?

Tra le verdure primaverili consideriamo tanti prodotti come crucifere, carciofi, finocchi, bietole, cicoria, rape, spinaci, cipolle, porri, carote, insalate, rapanelli, asparagi: sono tutte verdure dotate di bassa densità energetica, che regolano l’intestino stimolando la peristalsi.

  • Il carciofo ha un’azione stimolante sul metabolismo epatico e riequilibra i grassi nel sangue.

  • Il finocchio ha azione antibatterica, stimola la funzionalità renale, favorendo eliminazione delle scorie azotate.

  • Le rape e i rapanelli sono ricchi di licopene e proprietà antiossidanti che combattono l’invecchiamento cellulare.

  • La cipolla, l’aglio e il porro sono ricchi di minerali, tonificanti e antianemici, utili a depurare l’organismo.

  • Le carote hanno un’ottima azione tonica, mineralizzante e stimolano la formazione di emoglobina.

  • Gli asparagi sono ricchi di glucosinati, ferro, magnesio, acido folico e luteina.

Quali sono i Frutti Primaverili?

Tra i frutti non possiamo tralasciare mele e pere, raccolte a fine autunno e poi conservate per il periodo freddo; kiwi; fragole, lamponi, nespole, dall’alto contenuto di vitamina C, ferro, fosforo, calcio, dall’azione diuretica e nutritiva.

Nella tarda primavera maturano ciliegie, meloni, dall’azione rinfrescante e dissetante: contrastano l’accumulo di acido urico, e tra le sostanze benefiche contengono anche il licopene.

La frutta e la verdura svolgono insomma importanti funzioni metaboliche ed azioni protettive, utili per una crescita sana e per la protezione dalle malattie. Il loro colore ci può aiutare a capire la diversa azione positiva sull’organismo.

Ad esempio il colore viola (radicchio, frutti di bosco, etc.) indica la presenza di anticianine, carotenoidi, vitamina C, potassio e magnesio. Il rosso (ciliegie, fragole, etc.) rispecchia l’alto contenuto di licopene, dalla proprietà antiossidante. Il giallo (es. limone) rappresenta sostanze benefiche, come i flavonoidi, il carotene e la vitamina C.

Se alterniamo giornalmente tutti i colori non c’è bisogno di ricorrere a multivitaminici!

Il Fondo Mondiale per la ricerca sul cancro e le più autorevoli organizzazioni scientifiche raccomandano il consumo di cinque porzioni tra frutta e verdura, ripartendo la frutta nella prima colazione, nello spuntino, nella merenda e la verdura nei due pasti principali.

Teniamo presente che in primavera fa ancora freddo e possiamo godere di poche ore di sole rispetto all’estate, è quindi preferibile consumare prodotti di stagione e locali, anche per una migliore assunzione di vitamine e nutrienti: preferirli significa anche beneficiarne del sapore e apprezzare di più il gusto, rispettare inoltre l’ambiente e seguire il ritmo della natura.

Dott.ssa
Anjumol Cancian

Biologa Nutrizionista

Contattami

Mi presento, sono la dott.ssa Anjumol Cancian

Vuoi più informazioni su di me? Visualizza il mio video di presentazione, oppure clicca qui.