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Acqua e limone: tra falsi miti e realtà

Acqua e Limone Detox?

Da sempre si associano all’acqua e limone (magari bevuta al mattino o alla sera, a temperature tiepido-calde) proprietà disintossicanti o di pulizia del fegato, soprattutto se assunta dopo una serata in cui ci si è concessi un pasto un po’ più abbondante del solito.

Si dice che gli enzimi del limone aiutino ad accelerare il metabolismo e quindi a perdere peso, dando una sorta di tregua al nostro organismo con il loro effetto “brucia grassi”. A questo si aggiunge il rinomato potere alcalinizzante del limone, che permette di ridurre l’acidità del nostro corpo, rafforzare il sistema immunitario, mantenere sotto controllo la pressione arteriosa e il senso di fame, aiutare la digestione e stimolare la diuresi, nonché l’espulsione delle tossine che acidificano le nostre cellule.

Purtroppo da tutta questa carrellata di proprietà meravigliose che si attribuiscono al limone, ne resta solo la perplessità della comunità scientifica che dovrà sgomitare tra falsi miti per far valere le evidenze presenti in letteratura.

Tabella dei Contenuti

Possibili benefici e controindicazioni del limone

Il limone, frutto del Citrus limon L. , appartenente alla famiglia delle Rutaceae, presenta proprietà, dal punto di vista nutrizionale, sicuramente interessanti. In 100 g di prodotto, per circa il 90% è costituito da acqua e il restante 10% è costituito principalmente da zuccheri semplici, proteine, fibra (in particolare la pectina), vitamine, principalmente vitamina C e, in quantità minori, sono presenti anche quelle del gruppo B (B1, B2, B3) ed E.

Infine sono presenti anche sali minerali, quali potassio, calcio, fosforo, sodio e ferro, flavonoidi e carotenoidi (principali responsabili della colorazione gialla che contraddistingue il frutto e più abbondanti nella scorza e nell’albedo, ovvero la parte bianca degli agrumi), limonoidi amari e acidi organici con azione battericida.

La vitamina C esercita l’effetto antiossidante insieme alla vitamina E, il beta carotene e alcuni flavonoidi. Noi sovrastimiamo il contenuto in vitamina C, soprattutto se, a scopo alimentare, andiamo a consumare il succo di limone e non il frutto intero. In effetti su 100 g di succo di limone, solo 40 mg è il contenuto in vitamina C e per fare un confronto, il peperone ne contiene circa 50 volte di più (fonte: usda.gov).

Se si prende l’abitudine di bere quotidianamente acqua calda e limone dobbiamo pertanto tenere presente che se da un lato con il calore la vitamina C si degrada e quindi non espleta più il suo potere antiossidante, dall’altro la sua concentrazione non è così elevata già in partenza.

Un utilizzo “smart” che si può fare dell’acqua e limone è quello di favorire una corretta idratazione. In effetti aromatizzare l’acqua con del succo di agrumi (in questo caso con del limone) può aiutare quelle persone che tendenzialmente non sono costanti con l’assunzione dell’acqua giornaliera.

Il succo di limone, poi, essendo un esaltatore di sapidità, può essere sfruttato come condimento, quindi come sostituto del sale per cui, invece, è consigliato ridurne il consumo, specie in chi soffre di ipertensione, o di altri grassi aggiunti, senza alcuna controindicazione tossicologica.

Il succo di limone viene inoltre sfruttato anche per il suo potere conservante, legato al suo tenore in acido acetico e citrico che potenzialmente limitano la crescita batterica. Infine, aggiunto agli alimenti favorisce un maggior assorbimento del ferro non-eme, quello meno biodisponibile, presente principalmente nelle fonti vegetali (fonte: linee guida CREA).

Il limone è un frutto molto acido; il suo pH si aggira intorno a 2.3-2.5. Questa sua caratteristica induce, alla lunga, alla corrosione dello smalto dentale, alterando la sensibilità dei denti stessi. Non ci sono, invece, evidenze circa la correlazione diretta tra l’assunzione di succo di limone e il reflusso gastrico.

Conclusioni

Sarebbe molto bello poter ripristinare un corretto stato di benessere, evitando le più temute patologie, bevendo solamente acqua e limone tutti i giorni, ma è solo l’insieme di azioni e scelte alimentari consone ad un corretto stile di vita che può diminuire il rischio di insorgenza di malattie croniche.

Il vero “detox” è la dieta ad alto contenuto di alimenti di origine vegetale, a basso contenuto di grassi saturi e zuccheri semplici, ipocalorici e ricchi in fibra abbinati ad un rutinario esercizio fisico. Acqua e limone, quindi, non ha il potere miracoloso di far dimagrire, ma, nel complesso, non fa neppure male (se non per lo smalto dentale).

Dott.ssa
Cristina Maritan

Biologa Nutrizionista

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