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Sovrappeso: come dimagrire!

Innanzitutto, è importante capire le origini del sovrappeso e cosa lo favorisce, poiché le cause sono diverse:

  • eccesso di grassi a scapito delle fibre;
  • mancato equilibrio nell’alimentazione;
  • sedentarietà;
  • irregolarità del sonno;
  • assunzione di farmaci come i corticosteroidi, gli antidepressivi, gli antipsicotici;
  • assunzione di alcolici;
  • gravidanza;
  • obesità infantile;
  • stress causato anche da digiuni forzati, che in realtà favoriscono la formazione dell’adipe;
  • fattori genetici, ormonali, ambientali;
  • massa muscolare ben sviluppata e massa grassa scarsa, come si rileva in molti soggetti che praticano sport.

Secondo gli standard fissati dall’Organizzazione mondiale della sanità, il sovrappeso è un aumento di peso per eccedenza energetica, che non viene bruciata dall’attività quotidiana.

Quando il sovrappeso è effettivamente determinato da un eccesso di massa grassa, rispetto a una massa magra ridotta, esso è nemico accertato della salute in generale e di quella cardiovascolare in particolare.

Ciò comporta un’alterazione del metabolismo e l’aumento della circonferenza addominale è correlato alla quantità di tessuto adiposo che si accumula a livello viscerale: ciò comporta un’alterazione del funzionamento degli organi principali, quali ad esempio il fegato, predisponendo a varie patologie (insulino-resistenza, ipertensione, etc.).

Per prevenire e curare il sovrappeso è necessaria una sana alimentazione:

Bisogna sapere quali alimenti scegliere, quali evitare, conoscere le loro proprietà benefiche e i loro effetti negativi, al fine di non incorrere in patologie, quali infiammazioni, iperacidità, scorie tossiche e intolleranze varie.

Per regolare l’attività dell’organismo è necessario avere un’alimentazione sana ed equilibrata. È importante mangiare ortaggi, fibre vegetali (che si trovano anche nei cereali integrali), frutta, proteine e grassi essenziali.

Ad esempio, qualche seme oleoso (es. lino, sesamo) nelle insalate o qualche mandorla o noce, forniscono importanti acidi grassi.

Utilissimi poi gli antiossidanti come le vitamine A, C, E, licopene, selenio, etc… tutti elementi fondamentali per il buon funzionamento del metabolismo.

L’ananas, per esempio, svolge un’azione antinfiammatoria e diuretica grazie alla bromelina.

E’ bene poi ridurre gli zuccheri semplici, cereali e derivati raffinati, i cibi altamente lievitati, poiché rallentano il metabolismo e lo predispongono alla formazione di gas e grasso intestinale.

E’ importante anche pianificare i pasti senza lunghi intervalli tra loro, non evitare gli spuntini, predisporre porzioni di verdura utili a sedare l’appetito prima dei pasti, dando un senso di sazietà: l’alto contenuto di fibre presenti nelle verdure infatti ci aiuta ad assimilare meno zuccheri e grassi.

Bisogna ricordare che l’alimentazione sana non è la sola chiave per perdere peso, anche l’attività fisica infatti risulta fondamentale: rappresenta la strategia più efficace per la perdita del grasso viscerale!

Svolgere un esercizio fisico ad intensità moderata, ma con costanza comporta un importante miglioramento nel benessere generale nelle terapie dimagranti.

Dott.ssa
Anjumol Cancian

Biologa Nutrizionista

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