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Dieta disintossicante per la colecisti

La cistifellea, o colecisti, è un organo posto appena al di sotto del fegato il cui compito principale consiste nell’immagazzinare e concentrare la bile prodotta dal fegato e necessaria per la digestione e l’assorbimento dei grassi. Quando mangiamo, infatti, la cistifellea interviene nei processi digestivi e scarica il fango biliare nel duodeno (la parte iniziale dell’intestino tenue). La bile è indispensabile per la scomposizione dei grassi.

Se con l’alimentazione introduciamo continuamente cibi grassi e difficilmente digeribili, la colecisti si impigrisce. Al suo interno comincia ad accumularsi il fango biliare, condizione che può portare alla formazione di calcoli, infiammazione alla cistifellea ed altri sintomi più o meno gravi.

Una bile densa e intasata riduce l’efficacia digestiva, rallentando il metabolismo. Tra i sintomi che possono manifestarsi ci sono:

  • Pesantezza, gonfiore, reflusso e difficoltà digestive
  • Stitichezza
  • Nausea e vomito
  • Mal di testa
  • Stanchezza
  • Coliche biliari

Dunque, per prevenire l’infiammazione della colecisti è indispensabile limitare il consumo di alcuni alimenti, quali:

  • Carni grasse
  • Formaggi stagionati più grassi
  • Dolci
  • Fritture

Per favorire una detossificazione della colecisti bisogna prestare attenzione anche ad altri alimenti difficilmente digeribili e poveri di fibre come:

  • Strutto, grassi idrogenati, olio di pesce, complessi vitaminici a base di omega-3 e vitamine liposolubili
  • Latticini freddi (es. yogurt, latte freddo, gelati)
  • Burro d’arachidi
  • Uova
  • Zucchero
  • Pane bianco, riso e pasta bianchi

Ma allora, quali alimenti dobbiamo preferire?

In caso di patologie alla cistifellea o semplicemente in via preventiva, bisogna preferire alimenti poco elaborati, facilmente digeribili e ricchi di fibre, come ad esempio:

  • Frutta (in particolare mela, succo di limone o arance)
  • Verdura (in particolare carciofi, carote)
  • Legumi
  • Carni bianche magre
  • Pesce magro
  • Latte scremato
  • Formaggi magri
  • Spezie come fieno greco, cannella, curcuma e zenzero che aiutano la cistifellea nel processo di scomposizione biliare

L’importante ruolo delle fibre e delle erbe

Le fibre sostengono i processi digestivi e proteggono contro le malattie della cistifellea, poichè favoriscono il passaggio del cibo verso l’intestino producendo meno sali biliari secondari.

Per favorire la pulizia della cistifellea è utile far ricorso alle cosiddette erbe colagiche. Tali erbe, infatti, favoriscono la produzione di bile e contribuiscono a combattere eventuali ostruzioni. Le barbabietole rosse, ad esempio, appartengono a questa famiglia. Altre piante terapeutiche come rucola, pitypang, neem, kutki, guduchi, che appartengono alla famiglia delle erbe amare per il loro caratteristico sapore amaro, sono particolarmente efficaci per depurare la cistifellea.

Stimolando il regolare flusso biliare, possono aiutare a prevenire la formazione di calcoli nelle vie biliari e a ridurre i sintomi.

Dott.ssa
Doriana Magliocca

Biologa Nutrizionista

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